{TESTO}
Sul promontorio nell’arco dei secoli hanno trovato dimora molte popolazioni, il sito risultava abitato già dal neolitico antico.
Sono diversi i monumenti che testimoniano la presenza di fenici, romani, pisani, spagnoli e piemontesi in tutta l’area.
Il Capo S.Elia per la sua stessa conformazione geografico-morfologica, ha da sempre rappresentato per il golfo di Cagliari un baluardo difensivo naturale. Proprio per questo aspetto possiamo ammirare diverse torri:
come la torre del Prezzemolo realizzata prima del 1600
e la torre di Calamosca, dove una lapide marmorea con stemmi ancora ben visibili testimonia che la torre fu costruita dagli spagnoli nel 1638.
Sul promontorio a occidente, a 94 metri sul livello del mare, il Fortino di S. Ignazio domina la zona; di questo, quelli che comunemente vengono chiamati resti del casamatta, esposti a sud-est, non sono altro che un’imponente opera militare del XVIII secolo rimasta incompiuta.
Passeggiando lungo i sentieri è anche possibile vedere diverse strutture della seconda guerra mondiale.
Forte di S.Ignazio
STRUTTURE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE
TORRE DI CALAMOSCA